• HurricanThomepage
  • trofeomarco simoncelli
PROJECT MANAGEMENT

“Se qualcosa può andare storto, lo farà.” [Legge di Murphy]"

“La sfida principale del project management è quella di raggiungere gli obiettivi del progetto restando all'interno del perimetro costituito dai vincoli determinati dal contesto del committente, solitamente il costo, il tempo e lo scopo (nel senso anche della qualità). La sfida secondaria - ma non meno ambiziosa - è quella di ottimizzare l'allocazione delle risorse e integrare gli input necessari a raggiungere gli obiettivi definiti. Queste sfide infine devono essere portate avanti risolvendo i problemi e mitigando i rischi che ciascun progetto, in misura diversa, troverà comunque lungo la sua strada (con un po' di ironia si potrebbe considerare il project management come la risposta scientifica alla Legge di Murphy).” [Wikipedia]


Molti pregiudizi e molti miti ingiustificati circondano l’operato del consulente acustico (o elettroacustico): sebbene la scienza e la tecnica acustica abbiano ormai oltre un secolo di storia, in Italia la loro applicazione nel comune processo di costruzione è iniziata solo nell’ultimo decennio (a partire dalla Legge 447 del 1995). I corsi di formazione dei consulenti all’interno delle università hanno solo qualche anno di vita ed è quindi difficile trovare consulenti o engineering con un concreto background di esperienza.

Ma il vero problema di un consulente acustico è che il suo operato non può svilupparsi in modo indipendente da quello delle altre professionalità coinvolte nella costruzione, non importa se di un intero edificio o di un solo locale. Per garantire la qualità del prodotto, il consulente non può fare a meno di interagire con chi definisce forme e dimensioni, con chi determina le caratteristiche ed i componenti dell’involucro, con i professionisti degli impianti elettrici e termici, con chi sceglie materiali e finiture superficiali: è questa incessante interazione a rendere il consulente acustico una presenza ingombrante e fastidiosa.

Occorre chiarezza: l’intrusione del consulente acustico negli altri campi del progetto e della costruzione non nasce da protagonismo, ma dalla diretta dipendenza del clima acustico dalle caratteristiche fisiche dell’involucro e delle sorgenti sonore in esso contenute. E’ nella capacità di prevedere e controllare tale dipendenza l’essenza della tecnica acustica: dato un determinato clima sonoro come obbiettivo,  il compito del consulente è determinare le forme, le dimensioni, le caratteristiche fisiche delle superfici, le caratteristiche delle sorgenti sonore che sono necessarie per raggiungere l’obbiettivo. La scienza acustica insegna che, se forme, dimensioni e caratteristiche sono fissate a priori, i margini di operatività a posteriori sono ridotti e non sempre è possibile garantire il completo raggiungimento del target.

Nel determinare forme, dimensioni e caratteristiche fisiche necessarie al desiderato clima acustico, le soluzioni sono molteplici, e la scelta fra esse esula dai compiti del consulente acustico per rientrare in quelli dell’architetto, dell’ingegnere strutturista e impiantista, o del consulente finanziario (alcune soluzioni possono essere più economiche di altre). E’ quindi importante la formazione di un’equipe che comprenda da subito tutte le professionalità coinvolte nel progetto, e che il progetto sia sviluppato con il continuo confronto fra tutti i requisiti (compresi quelli acustici).

Condividi in facebook

HURRICANE TOUR

ON TOUR 2011
ON TOUR 2012

LIGHT DESIGN

piscina
Luce e Illuminazione

CONTATTA ANT

Audio Network Technology
P.zza Bonaparte 22/E
20030 Bovisio M. (MB)  
Italy 
Tel: +39 0362 571116
Fax: +39 0362 1787023